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Come tagliare le unghie al gatto
Animali

Come tagliare le unghie al gatto

Strumenti, procedimento e consigli

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Per tagliare le unghie al gatto in autonomia bisogna munirsi di un tronchesino apposito per animali, premere leggermente il centro della zampa in modo da rendere visibili gli artigli e accorciarne leggermente la lunghezza, senza mai tagliare la parte rosa dell’unghia in quanto irrorata da vasi sanguigni. In alternativa, potete rivolgervi al veterinario di fiducia o a un toelettatore professionista.

È giusto accorciare le unghie del vostro felino domestico?

Gli artigli, per il gatto, sono fondamentali: servono non solo per predare e attaccare, ma anche per marcare il territorio, per difendersi, per non scivolare, per tenere l’equilibrio e la stabilità. Procedere con la loro completa rimozione è, quindi, un gravissimo errore, e ora è anche vietato da una convenzione europea. Dare loro una spuntata, però, può essere una scelta saggia se il gatto vive esclusivamente in casa e, quindi, non ha la possibilità di grattarle naturalmente. È comunque utile acquistare un tiragraffi, per evitare il più possibile che il vostro amico a quattro zampe prenda di mira mobili e divani.

Come procedere con l’operazione di taglio degli artigli

Se avete deciso di tagliare autonomamente le unghie al gatto, procuratevi un buon tronchesino per animali (lo potete acquistare nei negozi specializzati): non utilizzate forbici o tagliaunghie dedicati alla cura del corpo umano. Premete con delicatezza il polpastrello, in prossimità dei cuscinetti, in modo da rendere ben visibili gli artigli. Osservate attentamente l’unghia: noterete che è presente una striscia rosa (o più scura), che parte dalla base e va verso la punta, estendendosi anche oltre la metà della lunghezza. Si tratta di una parte tissutale, contenente vasi sanguigni e terminazioni nervose: quando accorciate, quindi, tenete il tagliaunghie ben lontano da questa striscia, che non va toccata per nessun motivo. Se, dopo queste operazioni preliminari, il gatto è rimasto tranquillo, procedete con l’accorciamento vero e proprio: appoggiando il tronchesino in modo che l’unghia rimanga verticale tra le due lame, effettuate un taglio netto. Non si tratta di un’operazione dolorosa, tutt’al più potrebbe infastidire il gatto se non vi è abituato o se in quel momento non vuole essere toccato: in tal caso, riprovate più tardi. Non vi è un tempo esatto da aspettare tra un taglio e l’altro, la regola generale è quella di accorciare poco per volta e tenere controllati gli artigli ogni qualche settimana.

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