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Caratteristiche e alimentazione del geco
Animali

Caratteristiche e alimentazione del geco

Cosa mangiano i gechi comuni, onnivori e cannibali e come allevare un geco leopardino

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I gechi sono rettili di piccole dimensioni appartenenti alla famiglia dei Gekkonidae, molto diffusi in tutta l’area del Mediterraneo, soprattutto lungo la costa. Le specie di geco esistenti in natura sono molte e si distinguono tra di loro per colorazione di pelle, capacità di mimetizzazione, sistema di riproduzione e, soprattutto, alimentazione.

È risaputo che i gechi portino fortuna. È per questo motivo che quando se ne individua uno sulla parete di casa, l'istinto non è quello di allontanarlo, ma piuttosto di nutrirlo in qualche maniera. Ma cosa mangiano i gechi in natura, di preciso? Scopriamo, allora, caratteristiche e alimentazione del geco.

I gechi cosa mangiano? L'alimentazione del geco comune

Il geco comune è lungo circa una quindicina di centimetri. Il corpo e la testa sono piuttosto appiattiti, mentre le sue zampe sono interamente ricoperte da lamelle adesive. Il suo colore è cangiante, ma di solito va dal grigio scuro al marroncino, con delle striature più scure in prossimità della coda.

Ma i gechi cosa mangiano? L'alimentazione del geco comune è piuttosto "monotona". Spesso e volentieri è possibile scovarlo nei pressi di luci artificiali, alla ricerca di qualche insetto, di cui si nutrono, attratto dalla luce.

Qui, invece, puoi scoprire l'alimentazione di un simpatico marsupiale, il koala!

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Di cosa si nutrono i gechi Nautilus, Phelsuma e Rhacodactylus

Abbiamo visto che i gechi comuni si cibano principalmente d'insetti. Ma di cosa si nutrono i gechi Nautilus, Phesulma e Rhacodactylus? Questi non solo sono animali predatori, che si nutrono anche di rettili, piccoli mammiferi, pulcini o uccelli nidiacei; sono addirittura onnivori: tant'è che arrivano a cibarsi anche di frutta.

Ma i gechi possono essere anche animali cannibali: a volte mangiano addirittura i propri simili. Ma si tratta di fenomeni non così frequenti, per fortuna, probabilmente dovuti a condizioni particolari.

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Il geco mangia le zanzare

Ogni anno, quando comincia l'estate, si leggono ovunque rimedi natutali di ogni sorta, per eliminare le zanzare. Ebbene, tra questi non si può non menzionare proprio il geco, che in quanto ghiotto di insetti, può fungere da valido alleato nella lotta alle zanzare.

Alcuni studi hanno dimostrato infatti che, visto che il geco mangia le zanzare, nelle zone frequentate da questi animali, la concentrazione di zanzare è notevolmente ridotta. In effetti, un solo geco può catturare e mangiare numerose zanzare, ma anche eliminare direttamente le larve prima ancora che diventino insetti.

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Come allevare un geco leopardino

Grazie al suo carattere pacifico, è possibile allevare tranquillamente un geco in casa, purché si seguano determinate regole, il cui rispetto consente di nutrire e occuparsi del geco in modo adeguato, anche in cattività. Solitamente la specie più allevata è quella del geco leopardino, che può essere acquistato sia nei negozi di animali esotici, sia presso degli allevatori. È importante verificare al momento dell'acquisto che il geco sia in salute. Se ha lo sguardo vitreo, una coda piccolina, delle croste intorno alla bocca e delle zampe alle quali mancano dei pezzi, probabilmente è malato.

Il cibo va somministrato solamente una volta al giorno, anche se alcuni esperti sostengono addirittura ogni 3 giorni; potete scegliere tra diversi insetti, quali vermi, grilli e scarafaggi, in quantità tali da consentire al vostro geco leopardino di consumare tutto in non più di 15 minuti. Prima di servire gli insetti nella ciotola del geco, si consiglia di cospargerli con degli integratori di calcio e vitamina D, per favorire una corretta crescita delle ossa del geco.

Maneggiare il geco richiede attenzione. È bene lavarsi le mani con acqua e sapone, prima di toccarlo. Bisognerebbe poi cercare di evitare di prenderlo per la coda, in quanto è molto facile che questa si stacchi. In tal caso, occorre disinfettare il terrario per favorire la guarigione della ferita e la ricrescita della coda stessa. 

A proposito del terrario: è bene collocarvi una lampada in modo tale che il geco abbia a disposizione delle zone più calde in cui possa riposare e iniziare un corretto processo di digestione.

Se sei appassionato di gechi d'allevamento e hai intenzione di acquistarne uno per renderlo il tuo amico fidato, puoi rivolgerti ad un negozio di animali esotici.

 

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