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Sapote e carambola: due frutti esotici da assaggiare

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Se ananas, kiwi, cocco, avocado, mango e papaia sono ormai di casa per voi, meritano un approfondimento due frutti esotici meno conosciuti ma molto interessanti per le loro proprietà vitaminiche, nutritive e benefiche:

Sapote

Il sapote è un frutto colore arancione intenso, con un grosso seme scuro e lucido, proveniente dalle foreste pluviali del Messico. Chiamato albicocca dei Caraibi, è noto per l’ottimo sapore e per le sue proprietà salutari: contenendo un fruttosio di elevata qualità, il frutto favorisce il veloce assorbimento di antiossidanti e provitamina A, vitamina C e vitamina B1 e B2.

Il sapore richiama la patata dolce, la zucca e lo zucchero di canna ed è conosciuto per le proprietà idratanti dell’olio da esso ricavato, che viene estratto dal suo nocciolo interno ed è impiegato dai tempi dei Maya: spalmato fino a completo assorbimento su pelle umida, le preziose sostanze del frutto restituiranno una pelle particolarmente levigata e nutrita in profondità.

L’olio di sapote è impiegato anche in molti prodotti per capelli, grazie alla sua azione rinforzante e rinvigorente, che è ottima su capelli crespi o sfibrati. Si trovano in commercio shampoo e balsamo a base di olio di sapote, fiale anti-caduta e impacchi.

Grazie a un contenuto altissimo di acido ascorbico (il doppio dell’arancia), l'olio di sapote è inoltre un'ottima fonte di vitamina C, e per questo impiegato dai tempi antichi come antiinfiammatorio e digestivo.

frutti esotici carambola 

Carambola

Frutto originario di India e Sri Lanka, la carambola è un frutto agrodolce di colore giallo intenso con contenuto calorico molto basso e alta presenza di fibre e vitamina C, diffuso nel sud-est asiatico e in America Latina.

Conosciuta come carambola in Spagna, Portogallo e Italia, nei paesi anglofoni è definita Star Fruit, nome preso dalle creste che scendono sui lati del frutto, dando vita alla sua tipica sezione a forma di stella. Quando raggiunge il giusto livello di maturazione, ha polpa croccante, succosa e carnosa che ricorda quella della prugna e della guava. Si consuma fresca o sotto forma di succo e confettura, ma non è digeribile per chi soffre di malattie ai reni, a causa di una particolare neurotossina che contiene.

La sua buccia sottile è commestibile e il sapore ricorda l’ananas e il limone. Ci sono due varietà del frutto in apparenza simili ma con diverse proprietà organolettiche, una dolce e l’altra acidula. Quella più importata in Italia è dolce.

La carambola è nota per i suoi effetti benefici su mal di testa, insonnia, nausea e la tosse. Ha inoltre un’alta quantità di potassio che rinforza il sistema cardiovascolare, garantisce un buon funzionamento dei muscoli e contribuisce a riequilibrare il livello di liquidi nell’organismo. L’alto contenuto di vitamina C rafforza inoltre il sistema immunitario, assicura importanti proprietà digestive e diuretiche e contrasta gli effetti dei radicali liberi.

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