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Giuggiole come si mangiano
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Giuggiole come si mangiano

I deliziosi datteri cinesi

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La giuggiola è il frutto dell’omonima pianta, che ha origini siriane e radici nella cultura orientale (da cui la denominazione “datteri cinesi”). Il gusto dolce leggermente acidulo (simile per certi versi a quello delle mele) e la consistenza farinosa rendono le giuggiole un cibo prelibato e molto apprezzato. All’interno del frutto c’è un nocciolo, simile a quello delle olive, che nella cucina persiana è noto come “annab” ed utilizzato per diverse ricette.

Grandi estimatori delle giuggiole erano gli antichi Romani, che, oltre ad apprezzarne il gusto, ne riconoscevano un simbolo del silenzio e per questo li utilizzavano per adornare i templi della dea Prudenza. E’ stato portato per la prima volta nella nostra penisola proprio in questo periodo storico, quando era noto con il nome di “ziziphum”.
In Cina, invece, il frutto è coltivato da oltre quattro millenni ed è usato nella medicina tradizionale come cura per diversi disturbi, per via dell’alta concentrazione di vitamine nella polpa.

 

Brodo di giuggiole

Il frutto, una volta appassito, è utilizzato per produrre il liquore composto che prende il nome di “brodo di giuggiole”. Ricca di vitamina C e zuccheri, questa bevanda presenta una gradazione alcolica media (24% circa) e un colore rosso ambrato.

Già gli antichi Egizi e i Fenici producevano enormi quantità di questo liquore, che ha una storia di lunga data nel bacino del Mediterraneo (ne troviamo infatti traccia già nelle opere di Omero ed Erodoto). Ma il motivo per cui oggi è maggiormente noto, probabilmente, è il modo dire “andare in brodo di giuggiole”, usato per descrivere uno stato d’animo di grande godimento. Il che, sulla bontà della bevanda, ci dovrebbe suggerire qualcosa…

 

Giuggiole ricette

Il dattero cinese è un’ottima base per cucinare deliziosi e saporiti dolci. Molto semplice, alla portata anche dei più inesperti, è la preparazione di confetture e sciroppi, mentre potrebbe risultare più complesso (ma proprio per questo ancora più appagante!) cucinare gli zàleti, biscotti secchi a base di frutta tipici della tradizione contadina.

Tra tutte le ricette, ci sentiamo di consigliarne una che più delle altre sembra valorizzare le particolari caratteristiche del frutto. Parliamo delle giuggiole candite, golosi dolcetti (simili quasi a caramelle) molto semplici da preparare. Non le avete mai provate? Rimediate subito: non sapete cosa vi state perdendo!

 

 

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