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Mononucleosi sintomi adulti
Cura e benessere della persona

Mononucleosi sintomi adulti

Come riconoscere e curare la mononucleosi

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La mononucleosi, detta “malattia del bacio” (si trasmette infatti principalmente attraverso la saliva), è una patologia infettiva acuta, contraddistinta dall’accumulo di globuli bianchi di grandi dimensioni nel sangue. Colpisce uomini e donne di tutte le età - anche se si manifesta più frequentemente nella fase adolescenziale - ed è diffusa in ogni area del mondo (tanto che il 90% degli esseri umani, secondo alcune stime, sarebbe entrato in contatto con questa patologia, sviluppando nel proprio organismo gli anticorpi necessari).

 

Soprattutto per gli adulti, sintomi della mononucleosi sono facilmente confondibili con quelli di altre patologie, ma è importante non sottovalutarne l’importanza: se non curata, infatti, la malattia potrebbe degenerare in stadi clinici preoccupanti.

 

Le principali manifestazioni esteriori sono mal di gola e tonsillite, che possono colpire con un dolore molto acuto per circa due settimane sia laringe che faringe. A questo punto si aggiunge una significativa linfoadenopatia, che provoca l’ingrossamento dei linfonodi cervicali, delle ascelle e nella zona inguinale.

 

Quelli sopra elencati, sebbene i più ricorrente, non sono gli unici sintomi della mononucleosi. Febbre, stanchezza, debolezza corporea, eruzioni cutanee, sudorazione notturna, e ingrossamento della milza sono tutte possibili “esternazioni” della malattia; mentre dagli esami del sangue è possibile accertarne la presenza attraverso l’analisi dei valori relativi agli enzimi di smaltimento degli aminoacidi (transaminasi) e alla VES (velocità di eritrosedimentazione).

 

Mononucleosi adulti durata

 

Il periodo dell’incubazione per la mononucleosi in età adulta è compreso tra i 25 ei 50 giorni; e va precisato a tal proposito che la contagiosità del virus può persistere addirittura un anno dall’infezione e che i portatori sani possono rappresentare una fonte di contagio.

 

La fase acuta ha una durata di circa due settimane per soggetti di qualsiasi età e sesso. Questa è la fase maggiormente debilitante, al termine della quale la maggior parte degli individui riesce a riprendere le normali attività quotidiane.

 

Per quanto riguarda il completo ristabilimento della malattia, invece, le tempistiche variano da persona a persona: talvolta debolezza e stanchezza possono persistere anche per diverse settimane o mesi.

 

Mononucleosi adulti cura

 

Trattandosi di una malattia virale, non vengono prescritti dai medici antibiotici. A parte qualche farmaco (come Paracetamolo e Ibuprofene) per alleviare i sintomi nelle prime settimane, solitamente la cura indicata è il riposo assoluto. La mononucleosi è infatti una malattia autolimitante a decorso benigno e per accelerare questo processo è opportuno mantenere un regime alimentare leggero e regolare.



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