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Peperoni cruschi
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Peperoni cruschi

Come conservare i peperoni per l’inverno

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Tipico ortaggio estivo, il peperone affolla i manicaretti durante la bella stagione, ma spesso se ne sente la necessità anche per condire i piatti invernali con un tocco ricco e gustoso. I peperoni cruschi sono una soluzione ottimale per avere sempre a disposizione questo prelibato ingrediente, regalando un raggio di sole anche alle giornate più fredde. Come conservare i peperoni per l’inverno? Tipico lucano, il termine crusco indica l’essiccazione a cui sono sottoposti i peperoni, un metodo naturale ed efficace per assicurare a questo prodotto una corretta conservazione per tutta la durata della stagione fredda.

I peperoni secchi della Basilicata

Il peperone crusco è tipico della regione lucana, dove viene utilizzato in numerose ricette, dando alle pietanze che condisce non solo un aroma unico, ma anche un bel colore acceso. Pasta, secondi a base di carne, baccalà, contorni: i peperoni secchi della Basilicata offrono croccantezza e gusto a numerose pietanze, a cui vengono aggiunti sbriciolati. Si prestano particolarmente ad essere soffritti, modalità di cottura attraverso cui sprigionano tutto il loro potenziale, per piatti davvero gustosi! In questa splendida regione italiana esistono diverse varietà di peperone, il quale cresce rigoglioso grazie al clima ottimale, ma i peperoni cruschi richiedono specifiche caratteristiche per essere realizzati, le quali sono racchiuse in una particolare cultivar autoctona.

I peperoni di Senise

Appuntiti, sottili, piccoli, rossi e dolci, con un basso contenuto di acqua, seccano velocemente nelle tipiche collane di spago realizzate dai lucani, che si possono trovare appese alle finestre o in casa. Sono i peperoni di Senise, un prodotto IGP della Alta Val d’Agri in Basilicata, perfetti per questo tipo di conservazione. Croccante e friabile, per la sua particolarità questo prodotto è stato battezzato anche “oro rosso”, diventando simbolo della tradizione culinaria regionale. Alcuni dei piatti tipici della regione, infatti, vengono preparati proprio con questo ingrediente: le orecchiette con le cime di rapa, i cavatelli “ammollicati”, baccalà con peperoni, patate e peperoni cruschi, fusilli con peperoni e mollica croccante.

Ristoranti a Matera

Dove gustare questa delizia? Per cimentarsi nella preparazione di piatti casalinghi è possibile trovarli in piccole buste nei negozi specializzati in prodotti tipici del sud Italia, ma il meglio di sé lo danno se cucinati secondo la tradizione lucana, da un ristoratore del luogo. Ecco alcuni ristoranti a Matera in cui potete assaggiarli:

  • Pane & Pomodoro: in via Bruno Buozzi, proprio all’interno dei famosi Sassi di Matera, questo piccolo locale dallo stile retrò offre cibo genuino condito dalla calorosa accoglienza del titolare
  • Dalla Padella alla Brace: la semplicità della tradizione vi aspetta in via Domenico Ridola, con tanti piatti tipici in un contesto semplice, frequentato principalmente dai materani.
  • Articolo 21 drink eat: una location suggestiva nel cuore della città, in via delle Becchiere. Si prende posto all’interno di una piccola grotta, assaggiando una cucina che si distingue per il connubio tra tradizione e innovazione.

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