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Quanta percentuale d’acqua c’è nel corpo umano
Cura e benessere della persona

Quanta percentuale d’acqua c’è nel corpo umano

Un elemento indispensabile, principale costituente dell’organismo

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Si può affermare che l’acqua sia il principale costituente del corpo umano e che la sua quantità all’interno dell’organismo varii tra uomini e donne. In un uomo adulto di taglia media, infatti, tale percentuale si aggira intorno al 60% del suo peso corporeo: ad esempio, nel caso in cui l’uomo pesi 70 Kg, 40 di questi sono dovuti all’acqua contenuta nell’organismo.

La percentuale di acqua nel corpo delle donne è, invece, inferiore ed è circa del 50%: tale differenza è dovuta al fatto che l'organismo femminile contiene maggiori riserve di tessuto adiposo, povero di acqua, mentre gli uomini sono caratterizzati da più tessuto muscolare, dove l’acqua si trova con maggiore presenza. La percentuale di acqua nel corpo umano può variare anche in base all’età o a determinate condizioni fisiche. Gli anziani e gli obesi, ad esempio, hanno percentuali di acqua più basse rispetto ad un bambino, dove il livello del liquido può toccare anche il 75% del peso corporeo.

da cosa è composto il corpo umano

Da cosa è composto il corpo umano

L’organismo è un sistema molto complesso, composto da diversi tipi di cellule che formano tessuti e, di conseguenza, gli organi. All’interno di ogni cellula e in ogni componente non cellulare sono presenti diversi elementi che rispondono alla domanda: da cosa è composto il corpo umano? Questi elementi sono l’idrogeno, l’ossigeno, il carbonio, il calcio e il fosforo.

L’acqua, che si trova in abbondanza nell’organismo, si distribuisce nei due compartimenti extracellulare e intracellulare. Nel primo caso, la si ritrova nel plasma sanguino, nel liquido interstiziale o in quello cefalorachidiano. Tuttavia, i due terzi della percentuale di acqua nel corpo umano fanno parte del compartimento intracellulare dove si parla di liquido intracellulare.

I meccanismi omeostatici permettono di mantenere costante il contenuto, la composizione e l’acidità dell’acqua sia all’interno che all’esterno delle cellule. Inoltre, gli ioni presenti all’interno delle cellule sono il potassio e altri fosfati, mentre all’esterno si trovano prevalentemente cloro e sodio. Il giusto equilibrio di tutti questi elementi è di fondamentale importanza per il corretto svolgimento di tutte le funzioni metaboliche dell’organismo.

funzioni dell’acqua nel corpo umano

Le funzioni dell’acqua nel corpo umano

La funzione principale dell’acqua all’interno dell’organismo è quella di disciogliere e trasportare i principi nutritivi in tutte le cellule. Allo stesso tempo, permette di espellere scorie che si sono accumulare nel corpo attraverso gli organi emunitori ed esecretori.

Tra le altre funzioni dell’acqua nel corpo umano vi è quella di favorire la digestione degli alimenti e di garantire la termoregolazione attraverso il meccanismo della sudorazione.

In alcuni casi l’acqua funge come una sorta di ammortizzatore per proteggere alcuni organi delicati, come gli occhi, le orecchie e il cervello. Naturalmente l’importanza di questo liquido all’interno del corpo non può essere descritta con una semplice lista, anche perché alcune sue funzioni sono ancora semi-sconosciute. Resta il fatto che si tratta un elemento vitale per la sopravvivenza dell’uomo, poiché svolge funzioni insostituibili e necessarie.

acqua corporea in eccesso

L’acqua corporea in eccesso

Quando le percentuali di acqua nell’organismo si riducono, magari a seguito di un’influenza con vomito e diarrea, si parla di disidratazione.

Quando, invece, si sospetta la presenza di acqua corporea in eccesso, si tende a parlare di ritenzione idrica. In realtà, questo fenomeno, che si verifica prevalentemente su gambe, cosce e glutei non è legato necessariamente ad un eccesso di liquidi, quanto a un eccessivo livello di acqua nella parte interstiziale, cioè tra le cellule. Si tratta, dunque, di un problema che deve tenere conto sia di quanta acqua è presente nell’organismo sia della presenza di eventuali patologie o della qualità del proprio stile di vita. L’attività fisica regolare, ad esempio, aiuta a ridurre questo accumulo poiché le cellule muscolari tendono a richiamare maggiore acqua al loro interno, riducendo i livelli di acqua negli interstizi. Può aiutare anche una corretta alimentazione, ricca di potassio e magnesio e con il giusto apporto di sodio.

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