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Sindrome di Tourette
Cura e benessere della persona

Sindrome di Tourette

Uno dei più complessi disturbi neurologici

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Conosciuta fin dal Seicento, questa patologia è stata studiata nel dettaglio solo a partire dall’Ottocento, grazie all’impegno del medico Gilles de la Tourette, al quale si deve il nome della malattia. La sindrome di Tourette è una patologia rara che si manifesta prevalentemente in età infantile, soprattutto nei maschi, e consiste in una disfunzione del sistema nervoso che causa la comparsa di tic involontari che possono spaziare tra motori e vocali ed essere associati a disturbi psichici come iperattività, disturbi dell’attenzione e ossessivo-compulsivi. Tra i più difficili disturbi neurologici da diagnosticare, questa sindrome è ancora oggetto di studi volti a rintracciarne le cause, l’ereditarietà e la cura.

I tic nervosi

La più evidente manifestazione di questa malattia neurologica consiste nella comparsa di tic nervosi fin dalla prima infanzia. Solitamente i primi a manifestarsi sono i tic motori che possono consistere nell’aumentata frequenza dell’ammiccamento, in smorfie facciali, roteazione degli occhi, estensione di un arto e molti altri movimenti involontari e difficilmente controllabili. A questi possono aggiungersi anche tic vocali che possono consistere nell’emissione di suoni non verbali come urla, schiarimenti di voce o colpi di tosse, o nella pronuncia di parole, sillabe e frasi in maniera ossessiva. Solitamente i tic compaiono in età infantile e tendono a diminuire nell’adolescenza, fino a scomparire in età adulta. Spesso, tuttavia, la malattia si protrae per tutta la vita.

La sindrome di Mozart

La sindrome di Tourette viene anche conosciuta come la sindrome di Mozart poiché si crede che il famoso compositore ne fosse affetto, nonostante non vi siano prove scientifiche a sostegno di tale tesi. Il primo caso noto nella storia fu quello di una nobildonna parigina, la marchesa di Dampierre, conosciuta per il suo comportamento disdicevole durante le apparizioni in società, analizzato da numerosi studiosi che ne fornirono diverse spiegazioni. Solo nel 1884 Gilles de la Tourette ne fece un quadro clinico preciso, dandone una prima spiegazione di origine neurologica, a differenza delle precedenti versione che imputavano la malattia a un disordine psicologico.

Si può guarire definitivamente dalla sindrome della Tourette?

Le cause precise della Tourette non sono ancora state scoperte, come non ancora è stato definito il suo decorso. Lo studio di tale disturbo è reso difficile anche dai periodi alterni cui è soggetta, caratterizzati da cicliche fasi di peggioramento e remissione dei sintomi. La domanda più comune che ci si pone è se si può guarire definitivamente dalla sindrome della Tourette. Questa disfunzione nella comunicazione tra alcune aree del cervello non ha una cura vera e propria, ma nei suoi casi più gravi può trarre giovamento dall’utilizzo di farmaci neurolettici e dal supporto psicologico, volto soprattutto ad arginare i disturbi psichici spesso connessi a questa malattia.

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