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Stitichezza bambini
Cura e benessere della persona

Stitichezza bambini

Come prevenirla e come curarla

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Si tratta di un fenomeno frequente, con una percentuale che va dal 3 al 30%: è la stitichezza nei bambini. Si caratterizza con una riduzione delle scariche intestinali: dobbiamo cominciare a preoccuparci per i nostri piccoli, quando diventano meno di due a settimana. I bambini che ne sono afflitti manifestano dolore, ovviamente accompagnato alla difficoltà di evacuazione. I bambini un po’ più piccoli possono presentare anche comportamenti di opposizione rispetto allo stimolo di evacuare, mentre nei bambini più grandi si possono verificare episodi di incontinenza fecale. In ogni caso, la stitichezza nei bambini è un disturbo funzionale digestivo da non sottovalutare.

Stitichezza neonato

La stipsi si può manifestare anche nelle prime settimane di vita. La stitichezza nel neonato non deve destare troppe preoccupazioni se, nonostante siano diradate, le feci si presentano di consistenza morbida. Spesso, infatti, la difficoltà a evacuare può dipendere soltanto dal fatto che il neonato apprende poco per volta ad utilizzare esclusivamente i muscoli che servono a evacuare. La vera e propria stitichezza si determina quando le feci sono dure e le evacuazioni, oltre a essere poco frequenti, risultano anche dolorose. In casi estremi, il pediatra può consigliare un microclistere di glicerina. Se il bambino è alimentato con latte artificiale, si può diluire la preparazione in polvere con un po’ più di acqua, aumentando così l’apporto di liquidi.

Stitichezza cause

Nel 95% la stipsi si definisce funzionale, cioè non associata a una malattia organica. Generalmente per la stitichezza le cause dipendono da una precedente evacuazione dolorosa, per cui il bambino si trattiene dal defecare. La stitichezza nei bambini può essere determinata dall'introduzione dei primi cibi solidi durante lo svezzamento. Un viaggio, oppure frequentare la scuola, possono essere causa di stipsi perché i piccoli non trovano il tempo per andare al bagno, oppure non riescono a rilassarsi in un ambiente estraneo. Il bambino, in ogni caso, impara a trattenere le feci, incrociando ad esempio le gambine. In questo modo la situazione peggiora e si determina un circolo vizioso: la precedente evacuazione dolorosa provoca dolore, ritardando l’evacuazione successiva che, a sua volta, diventa ancora più dolorosa.

Rimedi naturali stitichezza

In caso di stipsi, esistono delle buone abitudini che possono permettere di superare facilmente il problema. I rimedi naturali per la stitichezza consistono innanzitutto nel seguire una dieta ricca di fibre e nell’assumere molti liquidi. La stitichezza nei bambini si previene anche svolgendo una regolare attività fisica e impostando una corretta educazione riguardante l’uso del vasino e del bagno in generale. Ogni giorno bisogna trovare del tempo da dedicare all’evacuazione, anche se non c’è uno stimolo impellente. Se il problema della stitichezza si presenta in maniera più importante, bisogna però ricorrere a trattamenti farmacologici, ad esempio con l’impiego di un clistere.

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